La vitamina D è una molecola liposolubile, presente nel fegato, essenziale per il sistema immunitario e il tessuto osseo.
La sua funzione è relativa all’assorbimento di calcio, ferro, magnesio, fosfati e zinco, minerali fondamentali per la salute delle ossa e per il benessere dei denti. In natura, il corpo sintetizza la vitamina D attraverso una regolare esposizione alla luce solare, che permette all’organismo di produrre vitamina D1, D2, D3, D4 e D5.
Tuttavia durante l’inverno si è necessariamente meno esposti ai raggi del sole. In mancanza dell’esposizione solare estiva, per assicurare una regolare sintesi della vitamina D, ci si può affidare a specifiche fonti alimentari che garantiscono un’eguale assunzione di questa molecola, rimediando scorte invernali di vitamina D necessarie a raggiungere il fabbisogno giornaliero.
Ecco un elenco di 11 alimenti a base di vitamina D:
- Funghi
- Carne di fegato
- Fegato di bovino
- Olio di fegato di merluzzo
- Burro
- Formaggi grassi
- Sgombro
- Tonno
- Salmone
- Ostriche
- Gamberi
Non vi resta che scoprire in che quantità è consigliabile consumare questo tipo di cibi e che valori nutrizionali hanno in termini di vitamina D. Come si evince dalla lista di alimenti, la vitamina D è più di origine animale che vegetale. Ma esploreremo insieme le possibilità più variegate, da un’alimentazione vegetariana a quella rivolta a soggetti intolleranti, ponendo sempre attenzione alle quantità , per seguire una dieta variopinta e allo stesso tempo equilibrata.
 Attraverso piccoli accorgimenti quotidiani, dal movimento all’aria aperta alle sane abitudini alimentari, sarà possibile soddisfare le esigenze del nostro corpo per mantenere sani e forti le nostre ossa ed i nostri denti!
Con un’alimentazione sana e una giusta dose giornaliera di esposizione al sole, potete raggiungere il giusto fabbisogno giornaliero di vitamina D, senza riscontrare deficit che possano interferire con il benessere del nostro tessuto osseo.
